Come far decollare un’idea con la SEO

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Avviare una startup per dare forma ad un’idea innovativa non è semplice, ma spesso ci si riesce, avendo la giusta dose di entusiasmo e qualche collaboratore fidato. Il passo successivo è ancora più difficile, farla conoscere, renderla visibile online e di conseguenza, attrarre investimenti, fondamentali per farla crescere e realizzare i propri sogni.

SEO per startup

seo-startupsLa SEO può essere uno strumento molto utile per far conoscere una nuova azienda. Secondo un recente censimento del Ministero per lo Sviluppo Economico nell’ultimo anno in Italia sono nate circa 6400 nuove aziende, di queste però si stima che solo l’1% riuscirà ad ottenere un primo finanziamento. Nonostante le startup operino spesso nel settore informatico o tecnologico, dal censimento appare anche chiaro come solo una su tre si doti di un sito web veramente performante.

Avere un sito che funziona è, come ovvio, molto importante, per qualsiasi attività, in particolare per una che muove i suoi primi passi e per crescere deve farsi conoscere e finanziare.

APPROCCIO SEO-FIRST

Spesso nella progettazione e promozione di un sito web ci si trova davanti a due possibili approcci: SEO-First e User-First.

La SEO è importante, farsi trovare su Google può portare enormi benefici, ma per lungo tempo molti programmatori, designer e marketer sono stati quasi schiavi della SEO, creando contenuti perfetti per i motori di ricerca, ma poco adatti a soddisfare le esigenze dell’utente.

Per quanto la SEO sia importante, dovete sempre pensare per prima cosa all’utenza. Il sito deve essere facile da navigare, veloce, interessante, utile. Se è pensato per gli esseri umani anche i motori lo premieranno.

SEO PER I SITI MULTILINGUA

siti multilinguaEffettuare della buona SEO su siti in due o più lingue è sempre una sfida impegnativa. Spesso le startup, anche se magari nate in Italia, vogliono giustamente aprirsi al mercato globale e a finanziamenti dall’estero.

Creano quindi siti in più lingue o, quanto meno, in italiano e inglese. Posizionarli come si deve potrebbe riservare delle insidie.

Al momento la best practice SEO per siti multilingua è quella di avere un dominio con sottodirectory (sitename.com/it/) oppure dei sottodomini (it.sitename.com). Bisogna cercare di tenere le diverse lingue il più separate possibile.

OTTIMIZZAZIONE DEI SITI PER DISPOSITIVI MOBILE

Concludiamo con un argomento che potrebbe sembrare poco collegato con la SEO, ma in realtà non è affatto così.

Un sito che funziona e porta reali benefici oggi deve per forza di cose essere mobile ready. In particolare i siti web delle startup innovative devono essere al passo con i tempi e pertanto navigabili perfettamente da tablet e smartphone.

Google privilegia i siti mobile ready, in particolare quando si effettuano ricerche da dispositivi mobile, per questo ormai gli accorgimenti per una corretta e rapida fruizione da mobile rientrano a pieno titolo tra quelli della SEO.

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